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consigli vita cristiana

Il credente e il peccato

Il credente salvato, purificato tramite il sangue di Gesù, commette ancora il peccato?

La risposta comune è «Nessuno riesce a vivere senza peccare…» infatti la credenza sempre più accettata afferma che il credente è salvato ma non potrà fare a meno di peccare ogni tanto. Si tollera dunque un peccato piccolo, occasionale, affermando che Dio lo perdonerà ma la Scrittura insegna diversamente: il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato SE camminiamo nella luce, non se camminiamo nelle tenebre.

La missione dei dodici è anche nostra?

Spesso pensiamo che sulla terra Gesù si è rivolto unicamente ai dodici, dando loro una missione o delle capacità che non furono date poi agli altri e a noi. Ciò è completamente falso ed è soltanto una manovra del diavolo per impedirci di continuare l’opera iniziata da Gesù: satana è già vinto e può soltanto farci paura o farci credere delle falsità in modo che il credente diventi incredulo e non lo disturbi liberando gli oppressi.

 

Il credente deve attaccare il nemico o semplicemente difendersi?

Molto spesso si parla che il credente non deve attaccare il diavolo ma che deve semplicemente avere un’atteggiamento difensivo. Si utilizza in particolare la descrizione dell’armatura del credente per indicare che l’unica arma è una spada e non una lancia: un’arma che dunque è difensiva.

Il battesimo in quale nome deve essere fatto?

Oggi il battesimo si effettua soprattutto nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, secondo le parole di Gesù:

Matteo 28:19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

 

Cosa strana, il battesimo di cui si parla altrove nella Bibbia non è mai stato fatto in questo nome trinitario ma semplicemente nel Nome di Gesù Cristo.

Cos’è davvero il marchio della bestia?

Nel libro dell'Apocalisse il Signore ci avverte riguardo a coloro che prenderanno il marchio della bestia con una severa condanna:

Apocalisse 14:9-10«Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, 10 egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello».

 

E’ necessario pregare per chi rifiuta di accettare Gesù?

Dal momento che Dio non salva nessuno contro la sua volontà, è davvero utile pregare per le persone che si rifiutano di accettare Gesù come loro Signore?

 

Si, è utilissimo!

 

C'è un versetto che si trova 7 volte nelle Scritture: Gesù aspetta alla destra di Dio!

C'è un versetto che si trova sette volte nelle Scritture, cosa abbastanza rara per passare inosservata. Se Dio voleva che un pensiero sia espresso sette volte (7 è il numero della perfezione o della completezza) è probabilmente perchè bisogna dargli importanza. Rilevo qui che molti altri versetti chiave a cui crediamo non sono confermati sette volte nelle Scritture eppure li consideriamo fondamentali per il nostro credo...

Ecco i sette versetti:

L’amore e la pazienza nell’assemblea

L’amore è il primo presupposto per avere buone relazioni con gli altri e deve essere il fondamento prima di voler insegnare gli altri

Come fare per trovare e per entrare nel regno di Dio?

Risposta a una domanda: Come fare per trovare e per entrare nel regno di Dio?

 

Bisogna dapprima capire cosa si intende per regno di Dio: salvezza dopo la morte o salvezza ora su terra?

 

Gesù ci dice di cercare dapprima il regno dei cieli e poi ogni cosa ci sarà data in più:

Mettere da parte i punti che dividono senza entrare nell’ecumenismo

La Bibbia permette di avere delle interpretazioni diverse su certi argomenti: la prova è che ci sono tante religioni e tante denominazioni che si fondano sullo stesso testo ma con delle interpretazioni diverse. Cosa dobbiamo fare? Condannare gli altri o mettere da parte i punti che dividono?

 

Come e dove trovare la verità: Cristo Gesù come capo

Ci sono molte religioni e moltissime denominazioni che dicono basarsi sulla Bibbia e che hanno dei punti di vista diversi: si parla di interpretazioni diverse che provengono da quella che dovrebbe essere la sola verità.

Perché Dio ha permesso che ci potessero essere delle interpretazioni diverse e delle divisioni? Perché non ha impedito queste divisioni mettendo le cose chiare e dando un manuale per ogni situazione?

 

Evitare le cattive influenze o contaminare gli altri?

Se le nostre opere testimoniano di quello che vogliamo annunciare e di quella che è la verità, non abbiamo più nessuna paura di andare in un adunanza dove ci sono degli errori perché la nostra luce scaccerà naturalmente le tenebre del luogo e faremo “un’opera buona”.

In qualunque luogo andiamo, andiamoci non con la paura di esserne contaminati ma andiamoci con lo scopo di guadagnare coloro che sono nell’errore, seguendo l’esempio di Paolo:

Evitare le dispute nell’assemblea

In molte assemblee ci sono delle dispute che provocano divisioni tra i membri. A nessuno piace la disputa e nemmeno a coloro che la provocano: la disputa piace soltanto al nemico che, in questo modo, semina la divisione tra quello che dovrebbe essere il corpo unito di Cristo. L’insegnamento della Scrittura è quello di essere un esempio per gli altri e di comportarci mormorare e senza dispute, impegnandoci piuttosto nella preghiera:

In quale adunanza deve andare colui che cerca la verità?

Come deve comportarsi il credente che vuole cercare la verità e vivere nella verità ma che non trova un’assemblea che corrisponde a quello che crede?

Deve egli andare in una assemblea dove ci sono degli errori dottrinali? Oppure deve prendere la scelta di non andare più in nessuna assemblea e riunirsi in casa con altri che hanno il suo punto di vista con il rischio di rimanere solo se non trova nessuno?

 

Privilegiare la risposta secondo la nostra volontà o secondo la volontà di Dio?

Certi pensano avere l’approbazione di Dio soltando quando Egli risponde positivamente alle loro domande e quindi sono delusi e hanno molto difficolta quando la risposta di Dio non corrisponde alle loro attese. La realtà è alquanto diversa perché Dio può rispondere negativamente quando approva qualcuno e positivamente a qualcuno che è già condannato.

 

Per conprendere meglio analizziamo il racconto dell’indemoniato di Gedara. In questo episodio notiamo come:

La decima ancora di attualità?

Certi dicono che, visto che non si è più sotto la legge, non c’è più bisogno di dare la decina. Senza analizzare la questione nei dettagli, senza considerare che la decima è stata data prima della legge e che poi è stata confermata nella legge, vorrei far notare quelle che sono state le parole di Gesù e come sono state poi applicate dai discepoli:

 

Come resistere a satana

Il diavolo non porta subito il male ma ci tenta con cose che la nostra carne desidera, cose che ci piacciono, cercando di convincerci molto sottilmente, con la menzogna. Agisce spesso con dei credenti sinceri che, dopo i primi ardori della conversione, diventano un poco più tiepidi: sono il suo primo obiettivo, non appena rilasciano un poco di attenzione egli coglie l'occasione per entrare nella breccia. Spesso ci pentiamo di alcune cose ma non cambiamo completamente il nostro modo di agire in risposta alla volontà di Dio.

Satana può fare del male al credente?

Satana può far del male a coloro che sono stati redenti mediante il sangue di Gesù?

No, satana non può farci niente volontariamente, può soltanto girarci intorno, farci paura e tentarci. Se cadiamo nelle sue tentazioni allora satana ci farà del male: ma saremo noi che, cadendo nel peccato, gli abbiamo aperto la porta.

Le due forme di paura più temibili

Le due più temibili forme di paura sono la paura del rifiuto e la paura del fallimento .

La paura del rifiuto ci conduce a non cercare di cambiare ma a conformarsi al pensiero popolare, senza mai mettersi in avanti. Essa ci spinge a diventare una fotocopia di altri.

Il battesimo salva o non salva ?

Sulla base delle parole di Gesù si può pensare che soltanto chi è battezzato è salvato.

Marco 16:16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.

Certi hanno dunque pensato che bisogna battezzare subito, già da bambini, per non correre il rischio di non essere salvati. Ora il battesimo non salva, siamo salvati per fede e questo è un dono di Dio.

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