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Gesù ritorna! Sei tu pronto?

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I segni di Matteo 24 ( Prima parte, versi 1-34 )


Matteo 24 : 3 (LND) Poi, mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono in disparte, dicendo: «Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta <parusia> (presenza, avvenimento) e della fine dell'età presente?».

In genere si vede qui una sola domanda. Questo ci obbliga a un amalgamo e il risultato è un'escatologia falsata, nella quale si vedono una serie di segni precedenti il ritorno del Signore e la fine del mondo.
Guardando più da vicino, vediamo che i discepoli chiesero a Gesù non solo una cosa, ma tre cose (anche se le tre sono collegate).


Domanda 1 : " Quando queste cose avverranno ? "
Domanda 2 : " Quale sarà il segno del tuo avvenimento <parusia> ? "
Domanda 3 : " Qual sarà il segno della fine dell’età presente ? "
Il fatto di riconoscere che ci sono tre domande distinte e capire queste tre domande, cambia radicalmente il modo di intendere le risposte che Gesù dà nei versetti seguenti.

Domanda 1 : La prima domanda che i discepoli fanno a Gesù é : " Quando avverranno queste cose? ". Prima di esaminare la risposta di Gesù, dobbiamo identificare quali sono "queste cose" di cui parlavano i discepoli. La risposta è nel capitolo precedente e all’inizio del capitolo:

Matteo 23:36-39 (LND) In verità vi dico che tutte queste cose ricadranno su questa generazione. Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati! Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa vi è lasciata deserta. Poiché io vi dico, che da ora in avanti non mi vedrete piú, finché non direte: "Benedetto colui che viene nel nome del Signore!".

Matteo 2:1-2 (LND) Ora, mentre Gesú usciva dal tempio e se ne andava, i suoi discepoli gli si accostarono per fargli osservare gli edifici del tempio. Ma Gesú disse loro: «Non vedete voi tutte queste cose? In verità vi dico che non resterà qui pietra su pietra che non sarà diroccata».

 

Si vede dunque chiaramente che Gesù proclama il giudizio su Gerusalemme e sul tempio. Le stesse parole sono usate nel Vangelo di Luca
Luca 19:41-43 (LND) E come egli si avvicinava, vide la città e pianse a su di essa, dicendo: «Oh, se tu, proprio tu, avessi riconosciuto almeno in questo tuo giorno le cose necessarie alla tua pace! Ma ora esse sono nascoste agli occhi tuoi. Poiché verranno sopra di te dei giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti accerchieranno e ti assedieranno da ogni parte. E abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te; e non lasceranno in te pietra su pietra perché tu non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata.

Luca 21:5-7 (LND) Poi, come alcuni parlavano del tempio e facevano notare che era adorno di belle pietre e di offerte, egli disse: «Di tutte queste cose che ammirate, verranno i giorni in cui non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata». Essi allora lo interrogarono dicendo: «Maestro, quando avverranno dunque queste cose e quale sarà il segno che queste cose stanno per compiersi?».

 

Qui è chiaro che la domanda riguarda la distruzione del tempio e di Gerusalemme !


Domanda 2 : I discepoli chiesero: " Quale sarà il segno del tuo avvenimento <parusia>? "
Dobbiamo cercare di capire ciò a cui i discepoli facevano riferimento quando hanno posto la loro domanda . Non potevano pensare, come noi, a una seconda venuta poiché non pensavano nemmeno che Gesù doveva morire (si pensi alla reazione di Pietro), e furono sconvolti alla croce. Non avevano incorporato il concetto di partenza, e ancor meno quello di una venuta ! Anche le parole esplicite di Gesù riguardo al suo ritorno non erano ancora state pronunciate !
Quando i discepoli chiesero a Gesù : " Quale sarà il segno della tua presenza ? " Gli chiesero, in buon ebreo dell’epoca, "Quando entrerai nel tuo regno ? " o " Quando prenderai la tua posizione e ti manifesterai come re? "


Domanda 3 : Le parole sono precise, i discepoli interrogano qui Gesù sulla fine dell’età presente, di questo periodo e non di questo pianeta o di questo mondo !


In sintesi :
Domanda # 1 - Quando avverrà la distruzione di Gerusalemme e del tempio ?
Domanda # 2 - Quando entrerai nel tuo regno ? Quando prenderai la tua posizione e ti manifesterai come re ?
Domanda # 3 - Quando questa età finirà ?


Siamo dunque molto lontani da un elenco di segni precedenti il ritorno del Signore e la fine del mondo.
I segni elencati consentono agli ascoltatori di riconoscere questi eventi e nel versetto 34 Gesù dice : “In verità vi dico che questa generazione non passerà, finché tutte queste cose non siano avvenute.”
Alcune traduzioni fantasiose hanno tradotto la parola "generazione " con " razza" in violazione delle regole di traduzione e forzando il testo, ma se Gesù ha detto la verità, tutti i versi prima del 34 si sono compiuti nella generazione degli ascoltatori. Ciò significa che non sono più da aspettare !
Possiamo accettare queste parole di Gesù , letteralmente ? Sì !
Il libro degli Atti , gli storici Giuseppe Flavio ( La guerra giudaica e Antichità giudaiche ) e Tacito ( Historiae, Annales ) e altri confermano che ogni parola si è avverata.


Ecco dunque le mie domande :
- Dal momento che la prima domanda riguarda la distruzione del tempio e di Gerusalemme, perché pensare che le risposte di Gesù riguarderebbero un altro argomento, i giorni che precedono il suo ritorno ?
- Se Gesù ha detto che tutte queste cose accadranno prima che questa generazione sia passata ( e sì, circa 40 anni dopo, Gerusalemme e il tempio furono completamente distrutti ), allora perché cercare di vedere nel futuro dei fatti che si sono compiuti circa 2000 anni fa ?
- L'avvenimento é iniziato quando Gesù ha ricevuto la Signoria, quando Egli é stato glorificato, perché dunque intendere qui che si parli del suo ritorno ?

 

Altre informazioni all'indirizzo : LA GRANDE TRIBOLAZIONE IN MATTEO 24

 

Capitolo : Matteo 24 Ora, mentre Gesú usciva dal tempio e se ne andava, i suoi discepoli gli si accostarono per fargli osservare gli edifici del tempio. 2 Ma Gesú disse loro: «Non vedete voi tutte queste cose? In verità vi dico che non resterà qui pietra su pietra che non sarà diroccata». 3 Poi, mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono in disparte, dicendo: «Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta <parousia> (presenza, avvenimento) e della fine dell'età presente?». 4 E Gesú, rispondendo, disse loro: «Guardate che nessuno vi seduca! 5 Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: "io sono il Cristo" e ne sedurranno molti. 6 Allora sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che tutte queste cose avvengano ma non sarà ancora la fine. 7 Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi 8 Ma tutte queste cose saranno soltanto l'inizio delle doglie di parto, 9 Allora vi sottoporranno a supplizi e vi uccideranno; e sarete odiati da tutte le genti a causa del mio nome. 10 Allora molti si scandalizzeranno, si tradiranno e si odieranno l'un l'altro. 11 E sorgeranno molti falsi profeti, e ne sedurranno molti. 12 E perché l'iniquità sarà moltiplicata, l'amore di molti si raffredderà; 13 ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato, 14 E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo in testimonianza a tutte le genti, e allora verrà la fine». 15 «Quando dunque avrete visto l'abominazione della desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo (chi legge intenda), 16 allora coloro che sono nella Giudea fuggano ai monti. 17 Chi si trova sulla terrazza della casa, non scenda a prendere qualcosa di casa sua; 18 e chi è nei campi, non torni indietro a prendere il suo mantello. 19 Ma guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 20 E pregate che la vostra fuga non accada d'inverno, né di sabato 21 perché allora vi sarà una tribolazione cosí grande, quale non vi fu mai dal principio del mondo fino ad ora né mai più vi sarà. 22 E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne si salverebbe; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati. 23 Allora se qualcuno vi dice: "Ecco, il Cristo è qui" oppure "è là" non gli credete. 24 Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da sedurre, se fosse possibile anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l'ho predetto. 26 Se dunque vi dicono: "Ecco è nel deserto" non vi andate: "Ecco è nelle stanze segrete" non ci credete.

27 Infatti, come il lampo <astrapae> (raggio di luce) esce da levante e sfolgora fino a ponente cosí sarà la venuta <parousia> (presenza, avvenimento) del Figlio dell'uomo. 28 Poiché dovunque sarà il carname, li si aduneranno le aquile». 29 «Ora, subito dopo l'afflizione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo chiarore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. 30 E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e tutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria. 31 Ed egli manderà i suoi angeli con un potente suono di tromba, ed essi raccoglieranno i suoi eletti dai quattro venti, da una estremità dei cieli all'altra. 32 Ora imparate dal fico questa similitudine: quando ormai i suoi rami s'inteneriscono e le fronde germogliano, sapete che l'estate è vicina. 33 Cosí anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, anzi alle porte.

34 In verità vi dico che questa generazione non passerà, finché tutte queste cose non siano avvenute. 35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».

36 «Quanto poi a quel giorno e a quell'ora, nessuno li conosce, neppure gli angeli dei cieli, ma soltanto il Padre mio. 37 Ma come fu ai giorni di Noè, cosí sarà anche alla venuta <parousia> (presenza, avvenimento) del Figlio dell'uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell'arca; 39 e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; cosí sarà pure alla venuta <parousia> (presenza, avvenimento) del Figlio dell'uomo. 40 Allora due saranno nel campo; uno sarà preso e l'altro lasciato. 41 Due donne macineranno al mulino, una sarà presa e l'altra lasciata. 42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà. 43 Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa. 44 Perciò anche voi siate pronti, perché nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà». 45 «Qual è dunque quel servo fedele e avveduto, che il suo padrone ha preposto ai suoi domestici, per dar loro il cibo a suo tempo? 46 Beato quel servo che il suo padrone, quando egli tornerà, troverà facendo così. 47 In verità vi dico che gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni. 48 Ma, se quel malvagio servo dice in cuor suo: "il mio padrone tarda a venire" 49 e comincia a battere i suoi conservi, e a mangiare e a bere con gli ubriaconi; 50 il padrone di quel servo verrà nel giorno in cui meno se l'aspetta e nell'ora che egli non sa; 51 lo punirà duramente e gli riserverà la sorte degli ipocriti. Lí sarà il pianto e lo stridor di denti».

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